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Nessuna provvigione al mediatore in caso di “preliminare di preliminare” 150 150 Graziella Pascotto

Nessuna provvigione al mediatore in caso di “preliminare di preliminare”

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l’affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui all’art. 2932 c.c., ovvero per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile del negozio programmato. Va, invece, escluso il diritto alla provvigione qualora tra le parti non sia stato concluso un ‘affare’ in senso economico-giuridico, ma si sia soltanto costituito un vincolo idoneo a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell’affare, come nel caso in cui sia stato stipulato un cd. ‘preliminare di preliminare’ (Cassazione 5.11.2021 n. 32066).
Nel caso di specie un mediatore aveva agito per ottenere la corresponsione di una somma a titolo di provvigione per l’attività di mediazione svolta nell’ambito delle trattative, infruttuose, che avrebbero dovuto portare ad una compravendita immobiliare.
mediazione immobiliare
Le Sezioni Unite sull’assegno di divorzio in caso di nuova convivenza 150 150 Graziella Pascotto

Le Sezioni Unite sull’assegno di divorzio in caso di nuova convivenza

Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 32198 del 5.11.2021) hanno posto fine ad un contrasto giurisprudenziale.
Fino ad oggi, per molti tribunali, la nuova convivenza faceva perdere definitivamente il diritto a percepire l’assegno divorzile.
Per la Suprema Corte invece, l’ex coniuge divorziato che intraprenda una nuova relazione, perde la componente assistenziale dell’assegno, ma ne mantiene ancora la parte compensativa che tiene conto della durata del matrimonio e del contributo dato alla vita familiare, anche attraverso la cura della casa e l’accudimento dei figli, se ciò ha permesso all’altro coniuge di dedicarsi appieno alla propria attività professionale.
La Cassazione indica anche le modalità più idonee di liquidazione dell’assegno, limitato come detto alla componente compensativa: l’erogazione per un periodo limitato, o la sua capitalizzazione.
Rammento che l’assegno divorzile spetta sempre, a prescindere da una nuova relazione, se l’ex coniuge non è in grado di mantenersi da sé e versa in stato di bisogno. Diversamente, in caso di nuove nozze del coniuge beneficiario, l’assegno divorzile viene meno del tutto.
(ANSA/ALESSANDRO DI MEO)
Superbonus 110%: delibere all’unanimità se i lavori alterano il decoro architettonico 150 150 Graziella Pascotto

Superbonus 110%: delibere all’unanimità se i lavori alterano il decoro architettonico

Con ordinanza del 30.9.2021 il Tribunale di Milano, in sede di reclamo, ha sospeso una delibera condominiale con la quale era stato approvato un intervento, soprattutto alle facciate dell’edificio, tra quelli indicati dall’art. 119 D. L. 19 maggio 2020 n. 34 ritenendo che il cambio del loro rivestimento e della loro colorazione costituisca una innovazione illecita ex art. 1120, comma 4, c.c., revocando l’ordinanza del medesimo Tribunale in sede monocratica del 13.8.2021, che viceversa non aveva sospeso l’efficacia della suddetta delibera.
Nel caso concreto, la delibera condominiale, approvata con le maggioranze previste dal comma 9-bis dell’art. 119 del DL 34/2020 per il Superbonus, è stata contestata da alcuni condomini perché l’installazione del cappotto termico avrebbe comportato il cambio dei colori delle facciate e l’installazione di una fascia verticale in corrispondenza di ciascun balcone alterando il decoro architettonico dell’edificio. Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso dei condomini contrari.
Attenzione dunque poiché in tutti quei casi in cui l’aspetto esteriore degli edifici risulta modificato in modo sensibile, alla luce dell’articolo 1120 c.c., la contrarietà anche di uno solo dei condomini è sufficiente a non autorizzare i lavori.
Superbonus 110%: delibere all’unanimità se i lavori alterano il decoro architettonico
Decreto Infrastrutture e restrizioni sulla circolazione dei monopattini 150 150 Graziella Pascotto

Decreto Infrastrutture e restrizioni sulla circolazione dei monopattini

Il Decreto Infrastrutture, che passerà al Senato il 9.11.2021, prevede diverse novità relativamente alla circolazione dei monopattini.
Fra le varie, a partire dal 1.7.2022, verranno introdotti sui monopattini elettrici gli indicatori luminosi di svolta e i freni sulle due ruote. A partire da gennaio 2024 anche tutti i monopattini già in circolazione dovranno adeguarsi a quest’obbligo. La velocità massima di percorrenza cala da 25 a 20 km/h; nelle aree pedonali resta il limite di 6 km/h. Sarà espressamente vietato guidare il monopattino elettrico sul marciapiede. Dopo il tramonto saranno obbligatorie le luci davanti e dietro, e il guidatore dovrà usare bretelle o giubbotto retroriflettente ad alta visibilità.
due ragazzi con monopattino elettrico
Uso del contante, la nuova soglia dal 1.1.2022 150 150 Graziella Pascotto

Uso del contante, la nuova soglia dal 1.1.2022

Confermata dal ministero dell’Economia e delle Finanze la nuova soglia dei pagamenti in contanti che passa da 1.999,99 euro a 999,99. Vale a per qualsiasi tipo di pagamento tra persone fisiche o giuridiche: non solo per l’acquisto di beni o prestazioni di professionisti ma anche una donazione o un prestito a un figlio per una cifra di almeno 1.000 € dovranno essere effettuati con un tipo di pagamento tracciabile, come un bonifico.
Nessun cambiamento per quanto riguarda prelievi e versamenti in banca, poiché non si tratta di trasferimenti di denaro tra soggetti diversi ma di movimenti che interessano una sola persona.
Il limite, in questi casi, per il versato in contanti è la soglia di tracciabilità e la banca può chiedere al correntista informazioni sulla provenienza del denaro e segnalare l’operazione all’Uif (Unità di informazione finanziaria) a fini antiriciclaggio, così come se i prelievi fatti superano i 10mila € in un mese.
Non viola invece le regole sull’uso dei contanti, in caso di pagamento superiore a 999,99 €, utilizzare per una parte il cash e per il resto uno strumento tracciabile.
Le sanzioni si applicano sia a chi paga che a chi riceve il denaro: il minimo edittale è di € 1.000.
Per i professionisti o per chiunque non segnali le irregolarità alle direzioni territoriali la sanzione va da 3.000 a 15.000 €.
donna sceglie tra contanti e bancomat
Abuso dei mezzi di correzione a scuola: sputi sull’alunno – il c.d. metodo “role play” 150 150 Graziella Pascotto

Abuso dei mezzi di correzione a scuola: sputi sull’alunno – il c.d. metodo “role play”

La Cassazione penale (18.10.2021 n. 37642) si è pronunciata su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la condanna inflitta in primo grado per il reato di abuso dei mezzi di correzione ex art. 571 c.p., nei confronti di un insegnante della scuola primaria che, per punire un alunno per aver sputato per terra, lo aveva fatto bersagliare di sputi dai suoi compagni di classe, applicando un metodo educativo definito “role play”. La Corte ha respinto la tesi difensiva, secondo cui l’insegnante non era perseguibile perché non poteva ritenersi sussistere l’elemento soggettivo del delitto, posto che nel caso di specie l’insegnante si era mosso nella sicura convinzione che la sua condotta rientrasse nei limiti dello ius corrigendi e in applicazione del c.d. metodo educativo “role play”, che conosceva ed aveva applicato in altri contesti, ribadendo il principio secondo cui integra il reato di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina il comportamento dell’insegnante che faccia ricorso a qualunque forma di violenza, fisica o morale, ancorché minima ed orientata a scopi educativi.

Scout Speed vanno presegnalati come gli autovelox 150 150 Graziella Pascotto

Scout Speed vanno presegnalati come gli autovelox

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 29595 depositata il 22.10.2021) ha respinto il ricorso del Comune di Feltre e confermato le pronunce di merito che avevano dato ragione a un conducente, sanzionato per eccesso di velocità, che aveva opposto la sanzione lamentando il mancato rispetto dell’obbligo di presegnalazione della postazione di controllo della velocità installato sulla vettura dei vigili urbani.
Per la Suprema Corte anche i dispositivi di rilevazione della velocità con modalità dinamica, come lo Scout Speed, sono sottoposti all’obbligo di presegnalazione. Tale obbligo deriva da legge dello Stato (art. 142 c. 6bis c.d.a.) che non può essere derogata da norme di rango inferiore e secondario quali, ad esempio, quelle contenute in decreti ministeriali.
E’ quindi necessario che gli autovelox in movimento, al pari di quelli fissi, siano presegnalati, con un cartello indicatore o che vi siano dei pannelli luminosi visibili montati sull’autopattuglia, in modo che gli automobilisti vengano a conoscenza che è in corso un controllo della velocità.
Auto polizia municipale © ANSA

 

Rifinanziato il fondo ecobonus auto per il 2021 150 150 Graziella Pascotto

Rifinanziato il fondo ecobonus auto per il 2021

Il D.L. n. 146/2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 22 ottobre 2021 ha nuovamente rifinanziato per il 2021 bonus e aiuti a sostegno dei cittadini e dei produttori e venditori auto, in attesa degli incentivi per il 2022.
Il decreto legge incrementa di 100 milioni di euro, la dotazione del fondo ecobonus auto per l’acquisto di veicoli a basse emissioni.
Le risorse sono ripartite secondo i seguenti importi:
– 65 milioni per incentivare l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 0-60 g/km CO2;
– 20 milioni per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 nuovi di fabbrica o autoveicoli speciali di categoria M1 nuovi di fabbrica, di cui euro 15 milioni di euro riservati ai veicoli esclusivamente elettrici;
– 10 milioni per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 61-135 g/km CO2;
– 5 milioni per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2.
Ecobonus auto, il rifinanziamento nel Decreto fiscale 2022
Il Presidente Mattarella ha promulgato la legge che consente il voto dei diciottenni al Senato. 150 150 Graziella Pascotto

Il Presidente Mattarella ha promulgato la legge che consente il voto dei diciottenni al Senato.

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021, la legge costituzionale 18 ottobre 2021 n. 1, in materia di elettorato attivo per l’elezione del Senato della Repubblica.
Il provvedimento, che modifica l’art. 58, primo comma, Cost., abbassa il limite di età per eleggere i
senatori da 25 a 18 anni, uniformandolo a quello già previsto per la Camera dei deputati.
Sono interessati dalla riforma quasi 4 milioni i giovani, tra i 18 e i 24 anni. La riforma entrerà in vigore dalle prossime elezioni politiche.
Voto ai diciottenni al Senato, arriva il sì definitivo: è legge costituzionale - Affaritaliani.it
Scatola nera e incidenti stradali: valore probatorio 150 150 Graziella Pascotto

Scatola nera e incidenti stradali: valore probatorio

La c.d. scatola nera è un dispositivo elettronico, dotato di un satellitare Gps, che registra tutti i movimenti del veicolo, compresi gli urti ricevuti anche quando si è fermi e parcheggiati. Il sistema traccia in modo preciso gli spostamenti e acquisisce la posizione del mezzo, istante per istante. Essendo collegato con i dispositivi di bordo, riesce anche a calcolare la velocità, le accelerazioni e le frenate. L’art. 132 ter del Codice della Assicurazioni prevede che le compagnie assicurative applichino uno sconto sulla tariffa RC auto ai clienti che acconsentono di installare la scatola nera, o altro dispositivo similare, sulla propria vettura.
Ai sensi dell’art. 145 bis del Codice delle Assicurazioni inoltre il satellitare GPS fa piena prova nei processi civili in cui viene utilizzato per dimostrare la dinamica di un incidente stradale, salvo non se ne dimostri il mal funzionamento o la manomissione.
Il Giudice di Pace di Palermo con la recentissima sentenza n. 2611 del 12.10.2021 ha negato il risarcimento in un caso in cui il dispositivo non aveva rilevato nessun urto nonostante vi fosse un testimone ad affermare il contrario. La consulenza tecnica disposta dal Giudice ha accertato che il satellitare era perfettamente funzionante e il danneggiato non è riuscito a provare i malfunzionamenti dichiarati.
giudice con martello e macchina per incidente stradale