Scatola nera e incidenti stradali: valore probatorio
La c.d. scatola nera è un dispositivo elettronico, dotato di un satellitare Gps, che registra tutti i movimenti del veicolo, compresi gli urti ricevuti anche quando si è fermi e parcheggiati. Il sistema traccia in modo preciso gli spostamenti e acquisisce la posizione del mezzo, istante per istante. Essendo collegato con i dispositivi di bordo, riesce anche a calcolare la velocità, le accelerazioni e le frenate. L’art. 132 ter del Codice della Assicurazioni prevede che le compagnie assicurative applichino uno sconto sulla tariffa RC auto ai clienti che acconsentono di installare la scatola nera, o altro dispositivo similare, sulla propria vettura.
Ai sensi dell’art. 145 bis del Codice delle Assicurazioni inoltre il satellitare GPS fa piena prova nei processi civili in cui viene utilizzato per dimostrare la dinamica di un incidente stradale, salvo non se ne dimostri il mal funzionamento o la manomissione.
Il Giudice di Pace di Palermo con la recentissima sentenza n. 2611 del 12.10.2021 ha negato il risarcimento in un caso in cui il dispositivo non aveva rilevato nessun urto nonostante vi fosse un testimone ad affermare il contrario. La consulenza tecnica disposta dal Giudice ha accertato che il satellitare era perfettamente funzionante e il danneggiato non è riuscito a provare i malfunzionamenti dichiarati.

- Postato in:
- Infortunistica stradale-Codice della Strada
- News


Lascia una risposta