Acqua minerale lasciata al sole: è reato.
La Corte di Cassazione penale (n. 32734 depositata il 27.7.2023) ha confermato che rischia l’arresto, o in alternativa una sanzione pecuniaria, per il reato di cui alla legge 283/62, art. 5 (vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione), il commerciante che vende bottiglie di acqua minerale tenute in modo improprio, in un luogo in cui non vi sia riparo alla luce solare. Il calore sulla plastica infatti può innescare reazioni chimiche potenzialmente dannose per la salute di chi consuma quell’acqua.
Nella motivazione si legge che “la detenzione per la vendita, la somministrazione o comunque la distribuzione per il consumo, di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, atteso che l’esposizione, anche parziale, di prodotti destinati al consumo umano alle condizioni atmosferiche esterne, tra cui l’impatto con i raggi solari, può costituire pericolo per la salute dei consumatori, in quanto sono possibili fenomeni chimici di alterazione dei contenitori e di conseguenza del loro contenuto”.

- Postato in:
- Diritto penale
- News


Lascia una risposta