Divorzio e casa familiare: le spese condominiali integrano il contributo al mantenimento
Il caso prende le mosse dalla decisione della Corte d’Appello di Trieste che sanciva l’obbligo del padre di corrispondere alla moglie, a titolo di mantenimento della figlia maggiorenne, ma non autosufficiente economicamente, € 1.000,00 mensili oltre al 50% delle spese straordinarie ed al 100% delle spese condominiali della casa familiare, assegnata alla madre quale genitore convivente con la figlia ma di proprietà del padre.
La Corte di Cassazione (ord. 23.11.2021 n. 36088) ha confermato la sentenza della Corte d’Appello.
La rilevante capacità economica del padre e la sproporzione rispetto a quella materna fanno si che l’obbligo relativo agli oneri condominiali posto a carico del padre integri il contributo al mantenimento della figlia.
La Suprema Corte ha in questo caso pronunciato in contrasto con suoi precedenti principi che attribuivano le spese condominiali in capo al coniuge assegnatario dell’abitazione, e ciò sulla base degli accertamenti compiuti in concreto.

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