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Febbraio 2021

Autovelox: taratura solo da soggetti accreditati 150 150 Graziella Pascotto

Autovelox: taratura solo da soggetti accreditati

La Corte di Cassazione con la sentenza del 26.1.2021 n. 1608 torna sulla questione inerente l’obbligo di taratura periodica delle apparecchiature utilizzate per la rilevazione della velocità dei veicoli.
Per la validità della sanzione non è sufficiente la produzione, da parte dell’Amministrazione, del certificato che dimostra il corretto funzionamento dell’apparecchiatura stante la verifica di funzionalità e taratura effettuata nei tempi previsti.
Tale verifica periodica, infatti, deve essere effettuata presso un centro accreditato ACCREDIA oppure anche presso lo stesso costruttore, se abilitato alla certificazione di qualità aziendale secondo le norme ISO 9001/2000 o, come chiarito dal D.M. 13 giugno 2017, da soggetti che operano in conformità ai requisiti della norma UNI CEI EN ISOIEC 17025:2005 (e future revisioni).
La multa pertanto si può contestare non solo se l’autovelox non è tarato ma anche se non è chiaro chi abbia effettuato la taratura.
La Corte di Cassazione introduce la c.d. adozione mite 150 150 Graziella Pascotto

La Corte di Cassazione introduce la c.d. adozione mite

La Corte di Cassazione (ord. 1476 del 25.1.2021) introduce nel nostro ordinamento la c.d. “adozione mite”.
Il giudice chiamato a decidere sullo stato di abbandono del minore, e quindi sulla dichiarazione di adottabilità, deve accertare la sussistenza dell’interesse del minore a conservare il legame con i suoi genitori biologici, pur se deficitari nelle loro capacità genitoriali, perché l’adozione legittimante costituisce una “extrema ratio” cui può pervenirsi quando non si ravvisi tale interesse.
In Italia infatti coesistono l’adozione legittimante (fondata sulla radicale recisione dei rapporti con i genitori biologici), e adozioni che consentono la conservazione del rapporto. Il modello di adozione in casi particolari, ai sensi dell’art. 44, lett d) della legge n. 184/1983, può, nei singoli casi concreti e previo compimento delle opportune indagini istruttorie, costituire un idoneo strumento giuridico per il ricorso alla cd. “adozione mite”, al fine di non recidere del tutto, nell’accertato interesse del minore, il rapporto tra quest’ultimo e la famiglia di origine.
Sanzioni amministrative al farmacista che dà ai clienti farmaci senza ricetta fuori dai casi di deroga 150 150 Graziella Pascotto

Sanzioni amministrative al farmacista che dà ai clienti farmaci senza ricetta fuori dai casi di deroga

E’ il caso di una farmacista sanzionata dalla Regione per aver consegnato farmaci senza la necessaria e preventiva ricetta.
Il tribunale accoglieva l’opposizione della dottoressa ritenendo si trattasse di mero anticipo dei farmaci in attesa di ricevere la prescrizione medica dal paziente. La Corte d’Appello al contrario accoglieva l’impugnazione della Regione.
La farmacista promuoveva quindi il Ricorso per Cassazione.
La Suprema Corte, tuttavia, con la sentenza n. 1420 del 22.1.2021, lo dichiarava inammissibile sancendo come la farmacista non avesse dimostrato che la consegna anticipata dei farmaci fosse avvenuta nel rispetto delle condizioni previste dal DM 31.3.2008.
I farmacisti hanno infatti l’obbligo di vendere i medicinali assoggettati a prescrizione medica solo a seguito di presentazione di regolare ricetta. La consegna di medicinali in assenza della prevista ricetta è lecita solo qualora ricorra un caso di estrema necessità ed urgenza e si verifichi una delle condizioni previste dal D.Min. Salute 31.3.2008 (patologia cronica, necessità di non interrompere il trattamento terapeutico, prosecuzione della terapia a seguito di dimissioni ospedaliere).

https://www.studiocataldi.it/articoli/40954-sanzionata-farmacista-che-anticipa-medicine-senza-ricetta.asp

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