Vouchers: superamento del limite e lavoro subordinato 150 150 Graziella Pascotto

Vouchers: superamento del limite e lavoro subordinato

L’utilizzo dei vouchers da parte del datore di lavoro può concorrere a determinare un contratto di lavoro subordinato. Lo chiarisce la Cassazione con la sentenza n. 32702 del 12.12.2019.

La vicenda ha interessato la Mc Donald’s e un dipendente licenziato, poi reintegrato e risarcito grazie alla sentenza della Corte d’appello di Milano.

La recente sentenza della Suprema Corte, pienamente in linea con la decisione di secondo grado, chiarisce che il limite quantitativo fissato dall’articolo 70 del D.lgs 276/2003 (quello di 2.000 €) è riferito ai compensi percepiti per prestazioni accessorie in favore di un singolo committente nel corso dell’anno solare e deve essere interpretato come compenso lordo e non netto.

Considerato quindi che il valore del vouchers era pari a 10 euro (si deve fare riferimento al valore nominale e non a quanto percepito dal lavoratore), i 2000 € di compenso massimo corrispondevano a 200 vouchers e quindi a 200 ore che il lavoratore poteva prestare nei confronti del singolo committente nel corso di un anno solare.
Il dipendente aveva tuttavia prestato incontrovertibilmente 231 ore di lavoro accessorio per un reddito imponibile di 2310.

Tale circostanza insieme alle mansioni svolte hanno indotto i Giudici a riconoscere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

https://www.studiocataldi.it/articoli/36761-cassazione-troppi-voucher-il-lavoro-diventa-subordinato.asp

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