azione revocatoria

Società con debiti erariali vende i beni immobili: sì alla revocatoria da parte del Fisco 150 150 Graziella Pascotto

Società con debiti erariali vende i beni immobili: sì alla revocatoria da parte del Fisco

Una società aliena cespiti immobiliari per circa € 400 mila ad un’altra compagine sociale. La società alienante presenta debiti per oltre € 600 mila a titolo di tributi erariali non corrisposti e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione esperisce l’azione revocatoria chiedendo la declaratoria di inefficacia della vendita. La compratrice lamenta che i giudici di merito abbiano ravvisato la consapevolezza del pregiudizio arrecato al creditore sulla base di meri indizi come la contiguità delle compagini sociali atteso che il legale rappresentante della società acquirente era anche socio della società alienante.
La consapevolezza del danno arrecato alle ragioni creditorie può emergere anche da elementi presuntivi?
La Corte di Cassazione (ord. n. 16575 27.5.2026) precisa che la vendita contestuale di una pluralità di cespiti immobiliari, «secondo consolidata giurisprudenza di legittimità, integra di per sé un indice presuntivo della consapevolezza del pregiudizio arrecato alle ragioni creditorie». Inoltre, i giudici rigettano le difese svolte dalla società ricorrente, in quanto, per escludere l’elemento soggettivo, che costituisce uno dei presupposti dell’azione revocatoria, non rilevano il pagamento anticipato del prezzo e la congruità dello stesso, giacché si tratta di elementi che non elidono la consapevolezza del pregiudizio derivante dall’operazione valutata nel suo complesso.
Debiti fiscali e vendita immobili: revocatoria del Fisco confermata dalla  Cassazione | Altalex