acquisto immobile abusivo

Acquisto di un immobile abusivo: quali effetti sull’ordine di demolizione? 150 150 Graziella Pascotto

Acquisto di un immobile abusivo: quali effetti sull’ordine di demolizione?

Il nuovo proprietario subentra nei rapporti amministrativi relativi al bene e resta soggetto all’ordine di demolizione, anche se estraneo alla realizzazione delle opere (TAR Lazio-Roma, sentenza n. 14772 del 11.9.2026).
Il TAR ribadisce l’orientamento secondo cui l’acquirente di un immobile abusivo succede nei rapporti giuridici attivi e passivi inerenti al bene, subendo gli effetti dell’abusiva trasformazione anche quando questa sia stata materialmente realizzata dal precedente proprietario e, dunque, in assenza di una sua partecipazione soggettiva alla commissione dell’illecito.
La conclusione discende dalla natura della funzione repressiva esercitata dall’Amministrazione in materia edilizia, la quale è preordinata al ripristino dell’assetto del territorio illegittimamente modificato e non all’applicazione di una conseguenza afflittiva fondata sulla responsabilità personale del destinatario.
L’ordine di demolizione, pertanto, può essere rivolto anche al proprietario attuale che non sia responsabile della realizzazione dell’abuso, poiché la sua funzione non consiste nel sanzionare la condotta di quest’ultimo, ma nel rimuovere una situazione di oggettiva difformità rispetto alla disciplina urbanistico-edilizia, così da ripristinare la legalità violata dall’abuso.
L’estraneità alla realizzazione dell’abuso, pur potendo assumere rilievo nell’ambito dei rapporti privatistici con il venditore, e delle eventuali azioni conseguenti all’acquisto di un bene affetto da irregolarità edilizie, non produce l’effetto di sanare l’opera, né può trasformare una costruzione priva del necessario titolo in un manufatto urbanisticamente legittimo.
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