Diritto del lavoro

E’ possibile registrare i colleghi di lavoro per difendere un diritto 150 150 Graziella Pascotto

E’ possibile registrare i colleghi di lavoro per difendere un diritto

Interessante sentenza della Sezione Lavoro della Cassazione pubblicata il 10.5.2019 che, pur confermando il licenziamento di un dipendente per reiterato atteggiamento di ostilità nei confronti dell’azienda, ha chiarito che è legittimo registrare le conversazioni intrattenute con i colleghi di lavoro, a loro insaputa, per costituirsi un mezzo di prova.

La Corte ha inteso dare continuità al principio, già più volte affermato dalla giurisprudenza secondo cui “l’utilizzo a fini difensivi di registrazioni di colloqui tra il dipendente e i colleghi sul luogo di lavoro non necessita del consenso dei presenti, in ragione dell’imprescindibile necessità di bilanciare le contrapposte istanze della riservatezza da una parte e della tutela giurisdizionale del diritto dall’altra e pertanto, di contemperare la norma sul consenso al trattamento dei dati con le formalità previste dal codice di procedura civile per la tutela dei diritti in giudizio”.

In altre parole, non costituisce illecito disciplinare la condotta del lavoratore che registra, al fine di costituirsi un mezzo di prova, le conversazioni con i colleghi di lavoro a loro insaputa.

https://www.studiocataldi.it/articoli/35033-e-possibile-registrare-di-nascosto-i-colleghi-di-lavoro.asp

Trasferimento Legge 104: i caregiver possono richiederlo sempre 150 150 Graziella Pascotto

Trasferimento Legge 104: i caregiver possono richiederlo sempre

Tutela assicurata in tutti i casi in cui l’esigenza assistenziale sopravvenga quando il contratto di lavoro è già in corso.
La Corte di Cassazione-Sez. Lavoro, con l’ordinanza n. 6150/2019, ha ribadito che il caregiver familiare può chiedere il trasferimento non solo al momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro, ma anche durante il suo svolgimento.
In altre parole, chi assiste con continuità un parente o un affine entro il terzo grado in stato di handicap, in ottemperanza ai diritti previsti dalla L. 104, ha il diritto di scegliere – quando possibile – la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona assistita. Non solo, per la Corte di Cassazione il trasferimento può essere chiesto sia al momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro sia quando il rapporto di lavoro è già in corso, mediante la semplice domanda di trasferimento.

https://www.studiocataldi.it/articoli/33866-legge-104-la-cassazione-sul-diritto-del-caregiver-al-trasferimento.asp