Lavoro al computer: gli occhiali li paga l’azienda? 150 150 Graziella Pascotto

Lavoro al computer: gli occhiali li paga l’azienda?

E’ il caso di un cittadino rumeno che ha citato in giudizio l’azienda dove lavorava perché si era rifiutata di sostenere le spese per l’acquisto di un nuovo paio di occhiali da vista. Secondo il dipendente il suo problema alla vista si era aggravato a causa del lavoro al computer, mancanza di luce naturale e sovraccarico neuropsichico. Poiché la sua domanda veniva respinta dagli organi giudiziari locali, si rivolgeva alla Corte di Giustizia UE.
La Corte europea si è pronunciata ai sensi dell’art. 9 comma 3 della direttiva 90/270 che regola le disposizioni minime in materia di sicurezza e salute nel lavoro con videoterminali. Nello specifico ha stabilito che il datore di lavoro è tenuto a fornire agli interessati uno speciale dispositivo correttivo oppure il rimborso delle spese che il lavoratore ha dovuto sostenere. E per dispositivo correttivo speciale in questo caso rientrano anche gli occhiali o le lenti a contatto.
Studio Cataldi - il Diritto Quotidiano. Notizie giuridiche, guide legali, sentenze

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.