Reddito di cittadinanza illegittimo: scatta il sequestro del conto 150 150 Graziella Pascotto

Reddito di cittadinanza illegittimo: scatta il sequestro del conto

La Corte di Cassazione penale (sentenza 12.11. 2021 n. 41183), pronunciandosi su un ricorso proposto contro l’ordinanza con cui il Tribunale aveva confermato il sequestro preventivo delle somme giacenti sul c/c dell’indagato in quanto profitto del reato di illegittima fruizione del reddito di cittadinanza, ha riaffermato il principio, sancito da una recente sentenza delle Sezioni Unite, secondo cui qualora il profitto derivante dal reato sia costituito da denaro, la confisca viene eseguita, in ragione della natura del bene, mediante l’ablazione del denaro comunque rinvenuto nel patrimonio del soggetto fino alla concorrenza del valore del profitto medesimo e deve essere qualificato come confisca diretta e non per equivalente.
La Corte ha ritenuto irrilevante la tesi difensiva secondo cui una parte delle somme erano di provenienza lecita, entrate nel patrimonio dell’indagato successivamente alla commissione del reato, sicché le stesse non potevano esserne considerate profitto, con la conseguente impossibilità di disporne il sequestro.
simbolo euro con catena evoca concetto sequestro

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