Green pass: le novità approvate dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri ha varato il c.d. Decreto Green pass, che, oltre a prorogare al 31.12.2021 lo stato di emergenza, ha introdotto significative novità in merito all’uso del c.d. certificato verde. In particolare:
1) chi avrà le certificazioni verdi Covid-19 comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale (validità 9 mesi) o la guarigione (validità 6 mesi) o chi avrà effettuato un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus (validità 48 ore) potrà accedere alle seguenti attività:
– ristorazione in qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
· Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
· Musei, istituti e luoghi della cultura, mostre;
· Piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
Sagre e fiere, convegni e congressi;
· Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
· Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia;
· sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
– Concorsi pubblici.
Il Decreto prevede che i titolari o i gestori delle attività siano tenuti a verificare che l’accesso avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione sia l’esercente che l’utente potranno incorrere in una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 € Se la violazione venisse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, potrà essere applicata la sanzione della chiusura dell’esercizio da1 a 10 giorni.

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