Consiglio di Stato: Facebook non è gratuito
ll Consiglio di Stato nella sentenza n. 2631 del 31.3.2021 ha respinto il ricorso di Facebook Ireland Limited e confermato la sentenza del T.A.R. Lazio di condanna del social network per aver posto in essere delle pratiche commerciali scorrette.
Facebook dopo la sanzione dell’Antitrust aveva eliminato la frase “Iscriviti. È gratis e lo sarà per sempre“, senza tuttavia indicare in maniera chiara l’uso commerciale dei dati.
La decisione evidenzia che le informazioni rese all’utente al primo contatto con il social non contengono gli elementi essenziali per comprendere le condizioni e i limiti delle conseguenze che, a fronte della gratuità dei servizi offerti, deriveranno dalla profilazione in termini di indefinibilità dei soggetti che utilizzeranno i dati personali messi a disposizione e del tipo di utilizzo commerciale connesso.
Facebook si è difeso sostenendo che i dati personali, essendo diritti fondamentali della persona, sarebbero un bene al di sopra del commercio non riducibili a un mero interesse economico, e quindi sarebbe loro inapplicabile la disciplina Antitrust in materia di pratiche commerciali scorrette.
Il Consiglio ha invece respinto tale posizione poiché di fatto i dati personali degli utenti vengono raccolti e trattati a scopi commerciali e di profitto.
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