Addebito della separazione per il coniuge che si finge single sui social
Segnalo la singolare sentenza del Tribunale di Palmi (n. 6 del 7.1.2021) in tema di separazione coniugale addebitata al marito che
si è finto single su Facebook.
Il tribunale ha ritenuto che la causa del fallimento del matrimonio fosse la violazione dell’obbligo di fedeltà: l’istruttoria aveva evidenziato messaggi scambiati tramite WhatsApp con la presunta amante, testimonianze dei familiari della moglie e soprattutto il fatto che il marito aveva indicato come stato nel profilo Facebook quello di “single”.
Il Giudice ha precisato che queste indicazioni non sono prova di un rapporto extraconiugale, ma costituiscono un atteggiamento lesivo della dignità del partner proprio nella misura in cui, pubblicamente e sin troppo palesemente, rappresentano ai terzi estranei un modo di essere o uno stato d’animo incompatibile con un leale rapporto di coniugio.
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