Locazioni commerciali e corononavirus: chiarimento sul provvedimento 22.5.2020 del Tribunale di Venezia 150 150 Graziella Pascotto

Locazioni commerciali e corononavirus: chiarimento sul provvedimento 22.5.2020 del Tribunale di Venezia

Segnalo che i titoli apparsi sui giornali in questi giorni, come pure i servizi nei vari TG rischiano di essere fuorvianti.

Il Tribunale di Venezia non ha emesso nessuna sentenza che legittimi il conduttore a non pagare il canone relativo ai mesi di lockdown, ma solo un decreto provvisorio, in via d’urgenza, con il quale ha sospeso l’escussione da parte del locatore, della fideiussione a prima richiesta prestata dalla banca a garanzia dei canoni. Nulla di più.
Ogni decisione verrà assunta, dopo aver sentito le ragioni di entrambe le parti, in un’udienza che si terrà il 25.6.2020.

Segnalo altresì, che in un caso analogo a quello valutato dal Tribunale di Venezia, il Tribunale di Bologna ha deciso, sempre in via provvisoria e d’urgenza, in senso contrario.
In questo caso il Giudice ha ritenuto che “l’escussione della garanzia a prima richiesta può essere bloccata solo se si prova l’insussistenza del diritto di credito…” non bastano le mere difficoltà economiche del debitore per quanto note al creditore. Inoltre l’art. 1218 c.c. “presuppone una oggettiva impossibilità dellla prestazione e non già una mera impossibilità soggettiva di adempiere per mancanza di liquidità”.

La via che invito a percorrere allo stato attuale è quella dell’accordo e della rinegoziazione dei contratti di locazione. Peraltro la registrazione di eventuali accordi tra le parti sulla riduzione dei canoni di locazione, che è sempre consigliabile, è esente da bollo e imposta di registro.

http://www.dirittobancario.it/content/tribunale-di-venezia-legittima-la-sospensione-dei-canoni-d-affitto-d-azienda-ai-sensi-del-decreto-cura-italia

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