Obbligo di confezionamento per pane precotto e surgelato
La Corte di Cassazione (ord. 8197 pubblicata il 27.4.2020) ha confermato la sanzione amministrativa, pari a 524 euro, applicata nei confronti di un supermercato per la violazione dell’obbligo che impone il preconfezionamento del pane precotto e surgelato.
Contrariamente a quanto sostenuto dal titolare del supermercato, l’obbligo di preconfezionamento non lede la libertà di iniziativa economica, nè discrimina chi vende pane precotto surgelato, rispetto a chi vende il pane fresco che invece non soggiace a quest’obbligo.
Al contrario, afferma la Corte, risponde ad un’utilità sociale come l’etichettatura e la cartellonistica, segnalando al consumatore la lavorazione differenziata del pane.
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