App Immuni: tracciamento sanitario e dati ceduti ai social, spunti di riflessione 150 150 Graziella Pascotto

App Immuni: tracciamento sanitario e dati ceduti ai social, spunti di riflessione

Il Presidente dell’Autorità Garante della Privacy fornisce alcune indicazioni sulle caratteristiche che dovrebbe avere l’App Immuni per assicurare la più ampia tutela dei diritti e delle libertà fondamentali alla privacy.

La questione è molto seria e vorrei invitarvi a non banalizzarla.

In questi giorni, soprattutto online, fioccano critiche nei confronti di coloro che cedono i propri dati personali ai vari social per motivi leggeri, e che tuttavia sarebbero contrari a fare altrettanto per ragioni di salute collettiva, restii al tracciamento da parte della nuova app.
Le finalità commerciali del trattamento dei dati personali non possono stare sullo stesso piano del tracciamento sanitario generalizzato da parte di uno Stato.
Inoltre ricordiamoci tutti che le varie piattaforme social, nella stragrande maggioranza dei casi, ottengono i dati personali degli utenti in modo poco trasparente, spesso ingannevole e a volte in modo illecito.
Ho sentito molti affermare “ma io non ho niente da nascondere”, ma anche questo è un approccio superficiale perchè il diritto alla privacy non è solo una prerogativa del singolo, ma un valore collettivo che tutti dobbiamo concorrere a costruire e difendere.

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2020/04/24/l-app-immuni-per-tracciare-e-mappare-il-covid-19-chiarimenti-preliminari

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