I nuovi codici Ateco: modifiche al DPCM 22.3.2020 150 150 Graziella Pascotto

I nuovi codici Ateco: modifiche al DPCM 22.3.2020

Dopo l’accordo Governo-Sindacati viene ridotto il numero di chi può rimanere aperto.

Restano garantite le filiere alimentari, dall’agricoltura alla pesca, dalle industrie di cibo a quelle di bevande. Assicurati i servizi finanziari di banche e assicurazioni. Via libera anche ai corrieri delle consegne a domicilio, servizi postali, trasporti, alle attività impegnate nelle riparazioni di prodotti di elettronica, elettrodomestici, auto e motorini.

Limitato invece il lavoro dei call center, che possono rimanere aperti principalmente per attività di assistenza, ma non ad esempio per le chiamate di marketing verso gli utenti, ridotto anche il campo di azione delle industrie di carta e plastica.

Resta la possibilità di deroghe: le società il cui codice ateco non rientri nella nuova lista riportata nel decreto del 25 marzo, ma che sono funzionali a filiere produttive strategiche, possono continuare a lavorare a patto che presentino una comunicazione al Prefetto, il quale sentirà sulla questione i sindacati locali.

https://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/notizie/it/198-notizie-stampa/2040912-modifiche-al-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-22-marzo-2020

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