La Direttiva del Viminale ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle aree a contenimento rafforzato
Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha diffuso una direttiva ai prefetti per chiarire in parte i molti dubbi sorti fra gli stessi, le forze dell’ordine e le amministrazioni locali.
Il testo dispone la convocazione immediata dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica e precisa, in relazione agli spostamenti delle persone nella nuova maxi-area “a contenimento rafforzato”, che le forze dell’ordine potranno fare controlli su autostrade e strade principali, nelle stazioni e negli aeroporti.
Alle persone fermate sarà chiesta un’autodichiarazione sul motivo del loro spostamento (punibile in caso di dichiarazione non veritiera, anche in seguito a successivi controlli, pure con l’arresto fino a 3 mesi ex art. 650 c.p. per inosservanza di provvedimento dell’Autorità, e addirittura fino a 12 anni ex art. 452 c.p.- delitti contro la salute pubblica), inoltre potranno essere svolte verifiche all’istante sul loro stato di salute con “termoscanner”.
Analoghi controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi da crociera.
Un’ordinanza della Protezione Civile ha chiarito che il transito e trasporto delle merci e tutta la filiera produttiva da e per la nuova maxi-zona rossa sono esclusi dal campo d’applicazione del Dpcm del premier Conte.
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