Provvigioni dell’agente immobiliare: dovute se non c’è mediazione ma solo gli avvisi pubblicitari 150 150 Graziella Pascotto

Provvigioni dell’agente immobiliare: dovute se non c’è mediazione ma solo gli avvisi pubblicitari

Per il Tribunale di Trento (sentenza n. 761 del 27.9.2019) il mediatore ha diritto alla provvigione.

Il diritto del mediatore alla provvigione sorge infatti tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, non occorrendo un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l’attività del mediatore e la conclusione dell’affare.

ll caso è quello del compratore di un immobile che si opponeva al Decreto Ingiuntivo ottenuto dal mediatore, sostenendo di non aver mai conosciuto l’agente, di aver contattato direttamente la proprietaria dopo essere venuto a conoscenza che l’immobile era in vendita e di aver concluso l’affare senza che mai fosse intervenuta l’agenzia.

Il Tribunale di Trento tuttavia ha ritenuto provato il nesso di causalità tra l’attività dell’agente e la conclusione dell’affare per il fatto che l’agente aveva documentato l’attività di pubblicizzazione della messa in vendita dell’immobile, allegando in giudizio sia la fotografia del cartello apposto sulla recinzione della casa che la pubblicità in internet ad essa riferita.

https://responsabilecivile.it/ce-il-cartello-ma-lacquisto-avviene-senza-mediazione-va-pagato-lagente/

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