Tatuaggio visibile ed esclusione dai concorsi pubblici 150 150 Graziella Pascotto

Tatuaggio visibile ed esclusione dai concorsi pubblici

Segnalo una pronuncia di grande interesse per coloro che intendono partecipare ai prossimi concorsi, presto oggetto di pubblicazione attese le disposizioni della Legge di Bilancio 2019, per Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Forze Armate.

Il Consiglio di Stato con la decisione del 3.10.2019 n. 6640 ha giudicato inidonei per l’ammissione ai concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato i tatuaggi sulle parti del corpo non coperte dall’uniforme ovvero, quando per la loro sede o natura, siano deturpanti o per il loro contenuto siano indice di personalità inidonea.

Nel caso concreto si trattava di tatuaggio sul polso che sarebbe risultato visibile indossando la divisa estiva.

Irrilevante la circostanza che il tatuaggio fosse in via di rimozione dovendo avere riguardo alla situazione esistente alla scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione al concorso, in virtù della necessaria par conditio tra candidati.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/10/23/esclusione-dal-concorso-in-polizia-a-causa-di-tatuaggi-visibili-con-la-divisa

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