Corte Costituzionale: legittimo vietare la fecondazione assistita alle coppie omossessuali 150 150 Graziella Pascotto

Corte Costituzionale: legittimo vietare la fecondazione assistita alle coppie omossessuali

La Corte Costituzionale ieri ha depositato le motivazioni della sentenza n. 221 che respinge il ricorso di due coppie di donne unite civilmente che avevano chiesto all’Asl l’accesso a pratiche di procreazione medicalmente assistita, ottenendo un rifiuto.

La Corte afferma la non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale poste dai Tribunali di Pordenone e Bolzano, degli artt. 5 e 12 della L. 19.2.2004 n. 40 nella parte in cui escludono l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) per le coppie formate da due donne e sanzionano, di riflesso, chiunque applichi tali tecniche a coppie composte da soggetti dello stesso sesso, poiché l’infertilità “fisiologica” della coppia omosessuale (femminile) non è affatto omologabile all’infertilità (di tipo assoluto e irreversibile) della coppia eterosessuale affetta da patologie riproduttive.

Neppure è ravvisabile la violazione dell’art. 32, comma 1, Cost., prospettata dal Tribunale di Pordenone sull’assunto che l’impossibilità di formare una famiglia con figli assieme al proprio partner dello stesso sesso sarebbe suscettibile di incidere negativamente sulla salute psicofisica della coppia. La tutela costituzionale della «salute» infatti non può essere estesa fino a imporre la soddisfazione di qualsiasi aspirazione soggettiva o bisogno che una coppia (o anche un individuo) reputi essenziale.

https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/la-corte-fecondazione-eterologa-solo-per-coppie-di-sesso-diverso

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