Videosorveglianza: le Faq del Garante Privacy
L’Autorità Garante per la Privacy, ha recentemente reso disponibili sul proprio sito internet le FAQ in materia di videosorveglianza.
Si tratta di indicazioni maturate sulla base delle risposte fornite a reclami, segnalazioni e quesiti ricevute dal Garante, anche tenendo conto delle nuove Linee guida emanate dal Comitato europeo per la protezione dei dati.
Obbligo di informazione mediante cartelli, inquadramento il più possibile limitato alle effettive necessità, conservazione dei dati per il tempo necessario all’uso, possibilità di videosorveglianza nelle scuole, nei condomini, sui posti di lavoro.
Riguardo ai tempi di conservazione delle immagini: salvo specifiche norme di legge che prevedano durate determinate, i tempi di conservazione devono necessariamente essere individuati dal titolare del trattamento in base al contesto e alle finalità del trattamento, nonché al rischio per i diritti e le libertà delle persone: i dati personali dovrebbero essere – nella maggior parte dei casi – cancellati dopo pochi giorni e quanto più prolungato è il periodo di conservazione previsto, tanto più argomentata deve essere l’analisi riferita alla legittimità dello scopo e alla necessità della conservazione.
La videosorveglianza nei luoghi di lavoro può esserci solo previo accordo sindacale, o previa autorizzazione delle sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro.
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