È legge la commissione d’inchiesta sulle comunità per minori in affido
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 214 del 28.8.2020 la L. n. 107 del 29.7.2020, con la quale è stata istituita una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori.
Dopo il caso Bibbiano, non isolato purtroppo, è divenuto indispensabile verificare il sistema di protezione dei minori fuori famiglia, le dinamiche, spesso malate, che consentono l’allontanamento dei figli dalle famiglie naturali sulla base di segnalazioni che troppe volte si sono rivelate fallaci.
La Commissione, che procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e limitazioni dell’autorità giudiziaria, è composta da 20 senatori e 20 deputati, nominati dai Presidenti della Camera di appartenenza ed è chiamata a completare i lavori entro la fine della legislatura.
I compiti: verificare lo stato delle comunità che accolgono i minori e le condizioni dei minori all’interno di esse, anche in riferimento alla temporaneità del provvedimento di affidamento;
verificare il rispetto dei requisiti minimi strutturali e organizzativi previsti; effettuare controlli a campione sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alla comunità e valutare la congruità dei costi;
valutare se nella legislazione sia effettivamente garantito il diritto del minore a crescere ed essere educato nella propria famiglia e rispettato il principio in base al quale l’allontanamento del minore deve costituire un rimedio residuale e in ogni caso esso non può essere disposto per ragioni connesse esclusivamente alle condizioni di indigenza dei genitori;
verificare il rispetto della circolare 18/VA/2018 del CSM riguardo al divieto di esercizio delle funzioni di giudice onorario minorile per coloro che rivestono cariche rappresentative in strutture comunitarie ove vengono inseriti minori da parte della autorità giudiziaria o nei CdA delle società che le gestiscono.
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