Caduta su rampa condominiale bagnata: responsabilità del Condominio?
La Corte di Cassazione (sentenza 27.3.2020, n. 7580) ha escluso la responsabilità del Condominio per i danni subiti da una condomina, caduta mentre scendeva una rampa condominiale.
La Corte sostiene che nei casi in cui il danno non sia l’effetto di un dinamismo interno alla cosa in custodia, di per sé statica e inerte, ma richieda che al modo di essere della cosa si unisca l’agire umano, per la prova del nesso causale occorre dimostrare che lo stato dei luoghi presentava un’obiettiva situazione di pericolosità, tale da renderne potenzialmente dannosa la normale utilizzazione.
E’ il caso di una condomina che citava in giudizio il Condominio affermando di aver subito lesioni da caduta con danni permanenti, a causa della ripida rampa di scale che conduce al piano interrato dell’edificio, resa scivolosa dalla pioggia, sconnessa e priva di trattamento antiscivolo.
Nel caso di specie è stato appurato che la donna non aveva tenuto un comportamento prudente, ad esempio tenendosi al corrimano, stante la nota ripidità della rampa.
La conoscenza dello stato dei luoghi esclude ogni responsabilità in capo al Condominio, con conseguente esonero dal risarcimento del danno.
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