Diritto all’oblio: nessun obbligo di rimozione fuori dall’Unione Europea 150 150 Graziella Pascotto

Diritto all’oblio: nessun obbligo di rimozione fuori dall’Unione Europea

Ieri la Corte di Giustizia Ue, chiamata a dirimere la vertenza tra il garante della privacy francese (CNIL) e Google, si è pronunciata a favore di quest’ultimo.

La questione prende le mosse dall’obbligo imposto a Google da una decisione della Corte UE risalente al 2014 di vagliare le richieste dei cittadini europei che non vogliono che pagine contenenti informazioni su di loro considerate irrilevanti, non più attuali o aggiornate siano accessibili online con una banale ricerca. In questi casi Google, se accoglie la richiesta, rende le pagine introvabili o “deindicizzate” in termini tecnici.

Secondo il Garante per la privacy francese, il Cnil, Google avrebbe dovuto procedere così in tutto il mondo e non solo limitando i risultati di chi naviga dall’Europa e dalle versioni europee come google.it (quella italiana) o google.fr (quella francese).

La Corte UE è invece arrivata alla conclusione che «il diritto alla protezione dei dati personali non è una prerogativa assoluta, ma va considerato alla luce della sua funzione sociale e va contemperato con altri diritti fondamentali» e che «l’equilibrio tra il diritto al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati personali, da un lato, e la libertà di informazione degli utenti di Internet, dall’altro, può variare notevolmente nel mondo».

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/09/25/privacy-diritto-all-oblio-solo-per-singoli-stati-ue-forse

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