Geolocalizzazione delle chiamate di emergenza: diritto dei cittadini europei 150 150 Graziella Pascotto

Geolocalizzazione delle chiamate di emergenza: diritto dei cittadini europei

La Corte di Giustizia UE 5.9.2019 si è espressa su un caso simile a quello recente dell’escursionista francese, che invano ha chiesto al 118 di geolocalizzarlo, poi trovato morto in Cilento.

La Corte europea stabilisce: ‘gli operatori telefonici sono obbligati a fornire le informazioni per la localizzazione anche se si chiama il 112 con un cellulare senza Sim’ e ricorda che la direttiva “servizio universale” obbliga gli Stati membri a far sì che gli operatori telefonici mettano a disposizione le informazioni sull’ubicazione del chiamante per “ogni chiamata al numero di emergenza unico europeo”, ossia al 112.

L’assurdo è che in Italia le Centrali Operative 118 siano ancora prive del sistema di geolocalizzazione delle chiamate d’emergenza, pur previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 2009″ grazie al quale, pure in assenza di rete internet, dallo smartphone di chi richieda il soccorso parte immediatamente un sms al 112 che comunica le coordinate GPS corrispondenti esattamente al punto in cui si trova la vittima.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/09/16/numero-di-emergenza-unico-europeo-112-geolocalizzazione-obbligatoria-anche-se-manca-la-sim

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