Guida in stato di ebbrezza: niente sanzioni penali per tenuità del fatto
Un elevato tasso alcolemico, anche quando è pari al doppio di quello consentito, non può automaticamente giustificare l’applicazione della sanzione penale dovendosi analizzare il caso in concreto, cioè l’effettiva capacità di guida del conducente.
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 12863/2019 depositata il 25.3.2019, dà rilievo alle effettive condizioni del guidatore, il quale, nonostante l’elevato tasso d’alcol (1,03 mentre il limite è di 0,5) si era dimostrato abile alla guida: non aveva avuto comportamenti pericolosi o inadeguati e non dimostrava nessuna difficoltà a parlare o nei movimenti.
In tali casi ricorre la particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p. che esclude le sanzioni penali (l’ammenda da 800 a 3.200 euro e l’arresto fino a 6 mesi).
Rimangono ferme le sanzioni accessorie: sospensione della patente da 6 mesi a un anno e la decurtazione di 10 punti.


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