Monopattini elettrici, dal 16 maggio obbligo di targa e assicurazione
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il decreto pubblicato in G.U. del 17.3.2026, completa il quadro normativo sulla micromobilità elettrica istituendo una piattaforma telematica dedicata al rilascio dei contrassegni identificativi da apporre sui monopattini a propulsione elettrica, obbligatori per la circolazione dal 16.5.2026.
La richiesta del contrassegno può avvenire solamente attraverso la piattaforma telematica istituita presso il CED della Direzione Generale per la Motorizzazione del MIT, accessibile tramite il Portale dell’Automobilista ovvero il Portale del Trasporto. Possono richiederlo i cittadini, tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica;
le imprese, tramite collegamento con il registro imprese di InfoCamere; gli studi di consulenza automobilistica per conto dei propri assistiti, previa acquisizione di apposita delega.
La piattaforma è accessibile ai soli maggiorenni, tuttavia il contrassegno può essere intestato al minore, a condizione che l’istanza sia presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale.
ll pagamento deve essere effettuato col bollettino PagoPA generato dalla piattaforma dei pagamenti del Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione. Il ritiro del contrassegno, a scelta del richiedente, può avvenie presso un ufficio della Motorizzazione Civile, con prenotazione di data e orario o presso uno studio di consulenza automobilistica, al quale la piattaforma genera un codice di prenotazione da esibire allo sportello.
All’atto del ritiro viene registrata, attraverso la medesima piattaforma, l’associazione tra il codice alfanumerico del contrassegno e il codice fiscale del proprietario.
Il costo è di € 8,66 euro. La circolazione in assenza di contrassegno identificativo è punita con una sanzione pecuniaria tra €100 e €400 che può essere corrisposta in misura ridotta entro 5 giorni.


