Confermata per il 2022 la detrazione per le spese veterinarie
Si tratta di una detrazione fiscale che i proprietari di cani e gatti possono ottenere in sede di dichiarazione dei redditi se hanno sostenuto spese per cure veterinarie, interventi, esami di laboratorio e per l’acquisto di medicinali.
Attenzione, non un contributo ma una detrazione fiscale che era già prevista dall’articolo 15 del TUIR, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Spetta ai proprietari di animali domestici detenuti legalmente per compagnia o per pratica sportiva. Sono esclusi dunque gli animali detenuti illegalmente o quelli destinati alle attività agricole, all’allevamento o al consumo alimentare.
Non sono previsti limiti Isee, la spesa sostenuta deve essere tracciabile e la detrazione fiscale da portare in detrazione è pari al 19% fino a una spesa massima di € 550 per il 2022. La detrazione tuttavia scatta nel momento in cui si eccede la franchigia di € 129,11.

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