Assegno di mantenimento dopo il divorzio: cambiano i criteri
l testo della nuova Legge in tema di assegno di mantenimento post divorzio arriverà in Aula il 13.5.2019.
L’assegno non verrà affatto cancellato come sostiene qualche articolo uscito in questi giorni. Cambiano invece i criteri per la sua determinazione.
I Tribunali dovranno valutare patrimonio e reddito netto di entrambe le parti, durata del matrimonio, età e condizioni di salute di chi richiede il mantenimento, contributo fornito da ciascuno dei due “alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio comune”, eventuale riduzione della capacità reddituale dovuta a ragioni oggettive, anche in relazione alla mancanza di una adeguata formazione professionale o di esperienze lavorative, il contributo per figli minori, disabili o non indipendenti a livello economico.
Un’altra novità riguarda l’introduzione di un assegno a tempo quando la ridotta capacità reddituale del coniuge che richiede il mantenimento sia dovuta a “ragioni contingenti o superabili”.
Infine, viene fissato a livello legislativo il principio, già pacifico per la giurisprudenza, secondo cui l’assegno di mantenimento viene meno se l’ex coniuge contrae nuovo matrimonio, un’unione civile o una convivenza stabile.
https://www.studiocataldi.it/articoli/34481-nuovo-assegno-di-divorzio-in-arrivo-la-legge.asp

